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Mettere sul piatto della bilancia i vantaggi e gli svantaggi di portare i propri bambini in vacanza all'aria aperta in mezzo la natura, porta necessariamente a far pendere la bilancia dalla parte dei vantaggi. Vi sono dei punti però da non sottovalutare: ad esempio, a dispetto di quello che si pensa, i raggi solari sono pericolosi per la pelle delicata dei piccoli sia al mare che in montagna. E'bene quindi munirsi di creme solari e protezioni e, durante le passeggiate, ma anche per le giornate in piscina o all'aria aperta, munirsi di un cappellino con visiera e un paio di occhiali da sole. Attenzione alle giornate nuvolose che spesso capitano soprattutto sui monti: attraverso le nubi, infatti, i raggi solari passano ugualmente ed è molto difficile rendersi conto, in queste situazioni, quando questi stanno iniziando a scottare la pelle. Qualche indicazione anche per gli amanti delle passeggiate e del trekking, poiché è indispensabile che le esigenze degli adulti, per la serenità di tutti, si facciano da parte tenere per mettere prima di tutto quelle dei bambini. I piccoli, infatti, affrontano le camminate non tanto con lo scopo di raggiungere una meta, quanto piuttosto per divertirsi, stare in compagnia e giocare. Le loro passeggiate, perciò, devono essere caratterizzate da percorsi semplici, brevi e che diano la possibilità ai piccini di dedicarsi al gioco. Imporre ai bambini escursioni faticose, lunghe, contrassegnate da pericoli potrebbe essere controproducente e trasformarsi in un calvario sia per i bimbi che per i genitori che li accompagnano.
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