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Ecco un altro argomento che merita un discorso più approfondito. Innanzi tutto fare attenzione a piantare la tenda in un punto leggermente in pendenza ( mi raccomando, solo leggermente!). La pendenza è necessaria per evitare di ritrovarsi, dopo un acquazzone, a navigare in una pozza d'acqua con i vestiti fradici, con l'attrezzatura annegata sotto le stuoie! Analizziamo ora la posizione della tenda all'interno del campeggio: mettetevi in una piazzola sufficientemente vicina ai bagni per evitare di camminare per chilometri in piena notte: dopo una giornata intensa, e soprattutto di notte, la fatica si fa sentire anche dopo 100 metri! Al tempo stesso però è bene essere sufficientemente lontani dai bagni per evitare di ascoltare la melodia degli scarichi dei water per tutta la notte. In più generalmente vicino ai bagni c'è una concentrazione superiore di zanzare. A tal proposito, fate anche attenzione nel piantare la vostra tenda accanto a ruscelli e stagni: di notte si trasformano in infidi e fastidiosi acquitrini con annessi rumori insetti vari. A meno che non siate diretti in Norvegia, un altro aspetto da non sottovalutare, è l'ombra: cercate di capire dove sorge il sole, per evitare di ritrovarvi alle 6 del mattino con il sole puntato sulla vostra testa. Purtroppo o per fortuna in tenda si sentono subito anche i deboli raggi del sole mattutino, che trasformano rapidamente la tenda in un piccolo forno! Quindi, se arrivate nel pomeriggio non fatevi ingannare piantando la tenda all'ombra: potreste ritrovavi il mattino successivo a boccheggiare già alle 8!
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