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Spinti dalla curiosità iniziale, scoprire cosa significa vivere in tenda sarà innanzitutto un’esperienza unica ed irripetibile, da molti evitata perché ritenuta scomoda, dormendo in mezzo all’aria aperta, in mezzo ad una natura spesso considerata nemica. Il giusto compromesso per non privarsi di questa esperienza, ma al tempo stesso non rinunciando a qualche comfort in più, è quello di accamparsi in tenda all’interno di un campeggio attrezzato e custodito, non privandosi comunque dei suoni diversi ed emozionanti della natura, che siano quelli di un acquazzone estivo o del frangere delle onde del mare vicino. Ogni campeggio sarà senza dubbio un’esperienza, un bagaglio in più tra tutte quelle della nostra vita: ecco perché è opportuno scegliere con attenzione il campeggio e la zona in cui sperimentarla, resterà con noi per tutta la vita. Ciò che contraddistingue il turista dal campeggiatore è che quest’ultimo preferisce visitare ed assaporare un luogo anziché trascorrere l’intera settimana in un villaggio a cinque stelle, incontrando la gente che magari dorme, con la propria tenda, a pochi metri dalla nostra, perché il campeggiatore è socievole e non ricerca la solitudine: gli basta poco tempo per far diventare amici i propri “vicini di tenda”. Ed ama organizzarsi il campeggiatore, adattarsi e condividere, mangiando all’aria aperta e scambiando storie, ricette e pensieri. Non è facile scegliere un luogo adatto dove vivere tutto ciò, ma l’atmosfera che vivrete in tenda e in campeggio rimane comunque indescrivibile in qualsiasi posto voi decidiate di montarla.
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