ez camping

Ricerca avanzata

Cerca :
Regione e provincia
Tipo di struttura
Comune
Località
Zona Turistica
Ambiente

vacanze en plein air

Ormai l'inverno è alle porte e i campeggiatori esperti non vedono l'ora di mettersi in gioco in un campeggio invernale.Ci sono m...

Leggi tutti gli articoli

Effettua il Login

Sei in: Home in tenda
Occorrente x dormire in tenda

Sacco_a_peloNon necessariamente dormire in tenda deve essere un esperienza associabile alla parola "scomodità".
Se è vero che si dorme praticamente per terra, che a dividerci dal suolo e da tutto ciò che esso significa, come sassi, ciottoli, ramoscelli, ecc., c'è solamente un telo spesso neanche un centimetro, è anche vero che ci sono molte alternative per trasformare un semplice giaciglio in un comodo lettuccio.
Quindi sarà necessario portare con sé, oltre ad un sacco a pelo che può essere estivo o invernale a seconda della stagione in cui si decide di partire, una stuoia avvolgibile tipo quella che si usa in palestra, oppure se si vuole raggiungere l'apice della comodità in tenda, un materassino gonfiabile. Potrebbe andare bene anche uno di quelli che utilizzate al mare, anche se per esperienza personale, consiglio di spendere un po' di più ed acquistare uno di quelli più morbidi e confortevoli, studiati appositamente per dormire.
Altro consiglio da non sottovalutare è quello di portare per la notte, anziché il pigiama, una comoda tuta che sia più pesante e più consona per "spostamenti notturni" (tipo andare in bagno).
Elemento ancora più importante, ricordate di mettere nello zaino delle torce elettriche o una di quelle belle lanterne ad olio da appendere in veranda che rendono ancora più magica l'atmosfera!

 
Mangiare in tenda

gavetta_alluminioQuando si decide di intraprendere un viaggio in tenda, che sia solo per un week end o per un lungo periodo è  bene pensare alle modalità più semplici, comode e veloci per cucinare e mangiare.
E' consigliabile portare con sé uno o più fornelletti a gas; ultimamente alcune note marche di articoli da campeggio ne hanno messi in commercio alcuni modelli, anche abbastanza economici, molto leggeri, poco ingombranti e pratici da usare, con delle ricariche di gas facili da montare, fondamentali sia per piatti veloci, che per quelli più elaborati (non mettevi a sperimentare nouvelle cousine però!).
Oltre al fornellino, vi consigliamo di portare con voi una gavetta, ossia un recipiente in metallo o acciaio inox, composta generalmente di due pezzi che si incastrano tra di loro, un contenitore che può fungere da ciotola o da pentolino e un coperchio che può fungere da piatto: in pratica tutto ciò che vi occorre, senza ingombro e senza inquinare con i piatti usa e getta!
Anche per le potete trovare in commercio dei comodi combo, in cui trovate tutto dal coltello al cucchiaio, spesso racchiusi tra due contenitori comodissimi per essere usati come bicchieri, e anche in questo caso niente spreco, ma solo comodità  e praticità grazie ad un pizzico di inventiva.
Unica raccomandazione, fate attenzione a non eccedere con pentole e provviste varie, altrimenti tutto lo spazio e il poco peso guadagnato con gavette e pezzi combo .... Buon appetito!

 
Due cuori e una tenda

feet_tentLo spazio è un po' stretto e risicato? La sera le cicale ci accompagnano fino alle braccia di Morfeo e la mattina ci si risveglia alle prime luci dell'alba? Beh acquista tutto un altro significato se questa esperienza la si vive in coppia, in una tenda per così dire "matrimoniale".
Non a caso la tenda di uso più comune sul mercato è da due, la maggior parte delle gavette e delle attrezzature da campeggio sono in due, e si trovano in commercio anche molti materassini o sacchi a pelo a due piazze.
Due è il numero minimo e sufficiente anche per montare una tenda (c'è anche chi da bravo campeggiatore riesce da solo!), per accendere il fuoco e fare la legna, per fare le camminate... insomma due è il numero perfetto anche in campeggio.
E c'è da dire che è proprio in ambienti come questi, in cui ci si deve arrangiare per forza di cose, in cui si dividono spazi ristretti, in cui c'è spirito di condivisione a tutte le ore del giorno, che una coppia, unita da amore o da amicizia che sia, ha modo di mettere alla prova il proprio legame, renderlo più solido e rafforzarlo.
Allora che aspettate, caricate lo zaino in spalla, prendetevi per mano ed iniziate la vostra avventura!

 
Un’avventura con se stessi

Cameratent2Personalmente non sarebbe il modo migliore per godersi una vacanza, ma vi sono molti viaggiatori amanti dell'aria aperta, della natura e della vita in solitaria che partono da soli con se stessi, con solo uno zaino ed una tenda da campeggio.
Chi decide di compiere l'avventura in solitaria non ha "bisogno" di compagni di viaggio per dividere l'attrezzatura da escursione, quindi in genere acquista una monoposto, meglio se doppio telo, dal profilo e peso basso. Magari, come nello sport, si inizia con il gruppo, e poi si intuisce che invece è proprio di un'esperienza da soli che si sente la necessità.
Certo è che accamparsi in tenda almeno in 2 è molto più sicuro, ci si stanca meno e se, la compagnia è buona, è molto bello campeggiare, fare campo, chiacchierate serali sotto le stelle, camminate, escursioni, ecc. La vita in tenda però è anche molto dura se non si è più che affiatati, e si rischia di rovinare amicizie e viaggi se non si riesce a rinunciare ai propri spazi e non ci si organizza un po'... invece prendere una tenda, pianificare il proprio itinerario e partire per un periodo con l'essenziale può essere un modo semplice ma prezioso per rimettersi in contatto con se stessi, vincere le proprie paure e fare un po' di introspezione.
Di sicuro il contatto con la natura e i luoghi meravigliosi che visiterete vi aiuteranno in questo!

 
Montare una tenda ad igloo

tenda_iglooAl contrario della tenda canadese, la tenda ad igloo è molto più pratica e semplice da montare...con poche manovre e in poco tempo avrete il vostro rifugio per la notte, certo meno solido e robusto della canadese, ma perfetto per viaggi itineranti e spostamenti veloci.
Per montare la tenda ad igloo, una volta estratta dalla pratica custodia, occorre disporla su un terreno omogeneo e possibilmente in piano, fissare i picchetti alla base, come per la canadese e procedere con la paleria.
Non aspettatevi però la paleria cervellotica e complessa della canadese, quella della tenda ad igloo, divisa in due pezzi unici, è composta di tubolari molto più fini e di un materiale più leggero.
Anche montarli è molto semplice, anche perché in pratica sono già messi insieme e tenuti ben saldi tra loro da un filo elastico, che introdotto all'interno dei tubi, aiuta la paleria a formare l'arco posto al centro della tenda su cui andrà poggiato il telo di copertura.
La fila di tubolari, una volta distesi, andranno inseriti e tirati all'interno delle asole della tenda, poi tirati su contemporaneamente, meglio se con due persone ai due angoli opposti; si passerà poi agli altri due angoli.
A questo punto la paleria avrà innalzato la tenda, e non serve far altro che inserirla nei buchi preposti ai quattro cantoni, tendere i tiranti e fissarli a terra con i picchetti.
Poi spiegare e fissare il telone impermeabile, e la vostra tenda ad igloo è pronta!

 
Campeggiare in tenda, un’esperienza unica

camping_tripSpinti dalla curiosità iniziale, scoprire cosa significa vivere in tenda sarà innanzitutto un’esperienza unica ed irripetibile, da molti evitata perché ritenuta scomoda, dormendo in mezzo all’aria aperta, in mezzo ad una natura spesso considerata nemica.
Il giusto compromesso per non privarsi di questa esperienza, ma al tempo stesso non rinunciando a qualche comfort in più, è quello di accamparsi in tenda all’interno di un campeggio attrezzato e custodito, non privandosi comunque dei suoni diversi ed emozionanti della natura, che siano quelli di un acquazzone estivo o del frangere delle onde del mare vicino.
Ogni campeggio sarà senza dubbio un’esperienza, un bagaglio in più tra tutte quelle della nostra vita: ecco perché è opportuno scegliere con attenzione il campeggio e la zona in cui sperimentarla, resterà con noi per tutta la vita.
Ciò che contraddistingue il turista dal campeggiatore è che quest’ultimo preferisce visitare ed assaporare un luogo anziché trascorrere l’intera settimana in un villaggio a cinque stelle, incontrando la gente che magari dorme, con la propria tenda, a pochi metri dalla nostra, perché il campeggiatore è socievole e non ricerca la solitudine: gli basta poco tempo per far diventare amici i propri “vicini di tenda”.
Ed ama organizzarsi il campeggiatore, adattarsi e condividere, mangiando all’aria aperta e scambiando storie, ricette e pensieri.
Non è facile scegliere un luogo adatto dove vivere tutto ciò, ma l’atmosfera che vivrete in tenda e in campeggio rimane comunque indescrivibile in qualsiasi posto voi decidiate di montarla.

 
1, 2, 3… ecco issata una canadese

segnale_tendaAttenzione perché montare una canadese non è di certo una di quelle operazioni che possono dirsi semplici, soprattutto se non si è campeggiatori esperti.

Occorre innanzitutto adagiare su un terreno, possibilmente omogeneo e liscio, il catino, costituito da telo sottostante e struttura interna, e fissarlo a terra con i picchetti.

I picchetti, una sorta di chiodi più grandi e lunghi, vanno scelti anch’essi in base al tipo di tenda e al tipo di terreno.

Dopodiché va fatta molta attenzione nel montare la paleria, composta da molti pezzi, che vanno incastrati tra loro: essendo tutti molto simili, prestate molta attenzione in questa fase, poiché ogni minimo errore potrebbe compromettere il risultato finale! Anzi, vi conviene fare delle prove e numerarli oppure marchiarli con dello scotch di colori diversi a seconda dei pezzi da unire.

In base alla grandezza della tenda, si necessita di un numero di persone minimo per montarla: diciamo che già in due, con molta organizzazione, è possibile tirarla su, ma l’ideale sarebbe farlo in quattro così da disporsi ai quattro angoli.

Una volta montata, la paleria, va inserita nelle asole e issata, va teso il telo sovrastante, tirato e fissato a terra con tutti i tiranti.

Potreste anche decidere di scavare dei canaletti di scolo intorno al perimetro della tenda, ma prestate molta attenzione al luogo in cui campeggiate, in molti casi è proibito e potreste incorrere in sanzioni penali.

Se non l’avete mai fatto,vi conviene esercitarvi prima di partire… in bocca al lupo!

 
Pro e contro della tenda ad igloo

tende_iglooLa tenda ad igloo è una tenda leggera e maneggevole generalmente per quattro posti (ma si trova anche da 2, da 3 o da 6) con la caratteristica particolare di essere sottile e facilmente trasportabile, quindi più adatta della canadese se si pensa di fare molti spostamenti o se si prevede di fare lunghi tratti a piedi.
Essa è formata da un catino, un sovrattelo impermeabile, due pali ripiegabili che sorreggono il catino e uno, ricurvo, per tenere aperta l'entrata, diversi picchetti.
Al contrario dell’antagonista canadese, ha una paleria molto leggera e tenuta insieme da un elastico che la rende facile da montare e da riporre: basta infatti infilare l’asta della paleria nell’asola del telo, e lo scheletro della tenda è già in piedi.
Di conseguenza i picchetti serviranno solo a tirare e mantenerla ferma, ma non saranno indispensabili per mantenere in piedi la struttura come nell’altro caso. A differenza dell’altra però è adatta unicamente per dormire: impossibile starvi in piedi all’interno e stivarvi zaini e materiale vario (tranne in rari casi).
In genere le tende ad igloo , oltre ad avere prezzi contenuti, sono messe in vendita con un sacchetto o uno zaino contenitore molto pratico e maneggevole.
Ottima se si decide di campeggiare in spiaggia.

 
Pro e contro della tenda canadese

tenda_canadesePer entrare un po’ più nel dettaglio e conoscere più da vicino i tipi di tenda più conosciuti ed utilizzati, un piccolo manuale sull’utilizzo e la composizione della canadese.
La canadese, è la classica tenda, a forma di casetta, che si vede nel Manuale delle Giovani Marmotte o nelle foto dei campi scout.
Sicuramente la più comoda ma un po’pesante e inadatta per essere trasportata, è formata da: un catino, ovvero la zona in cui si dorme, un sovrattelo impermeabile, tre pali smontabili, due che tengono sorretta la parte davanti e quella dietro della tenda, più uno che forma la punta detto appunto putrella, dei distanziatori, tubetti di metallo che tengono sollevato il sovrattelo dal catino in modo che non tocchino e non entri l'acqua in caso di pioggia, più dei picchetti che servono per tenerla tirata. Se possibile, è bene scavare intorno alla tenda dei canaletti di scolo per l’acqua piovana, anche se con le tende attuali munite di catino questo può essere superfluo anche perché rovina il terreno.

 
Igloo o canadese, basta che sia tenda!

tenda1Lontani i tempi in cui la parola campeggio era sempre e solo sinonimo di scomodità, ormai campeggiare, oltre che ad essere un'ottima occasione per trascorrere una vacanza all'aria aperta, significa anche essere circondati da comfort e servizi di ogni genere, anche se si decide di farlo in tenda.
Con una posizione privilegiata, di completa immersione nella natura, la maggior parte dei campeggi dispone di numerose piazzole per le tende (dalle più piccole sino a quelle di grandi dimensioni), opzione scelta dai più giovani poiché il costo di una piazzola è notevolmente più basso rispetto a quello di una stanza di albergo.
In commercio ci sono moltissime tipologie di tenda in grado di soddisfare le più esigenze più disparate, ecco perché l’acquisto di una tenda da campeggio, va fatto con un certo criterio e non può prescindere dalla tipologia di campeggio che si vuole praticare e sul modo in cui si desidera vivere tale esperienza.
E’ utile precisare che le tende da campeggio si suddividono in “estive” ed “invernali”. Quelle estive sono ovviamente più leggere e dotate anche di una zanzariera. Le tende invernali sono invece studiate e progettate per evitare la dispersione di calore. Ovviamente esistono anche le vie di mezzo.
Sulla scelta del modello c’è poi da considerare che in una tenda canadese è quasi possibile stare in piedi, ma è anche il modello di tenda più difficile da montare e quello meno stabile.
La tenda ad igloo invece è molto compatta e molto più stabile, ma sconsigliare a chi soffre di mal di schiena.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 2
 
Logo Arvis.it srl, implementazione e promozione di websites