| 1, 2, 3… ecco issata una canadese |
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Occorre innanzitutto adagiare su un terreno, possibilmente omogeneo e liscio, il catino, costituito da telo sottostante e struttura interna, e fissarlo a terra con i picchetti. I picchetti, una sorta di chiodi più grandi e lunghi, vanno scelti anch’essi in base al tipo di tenda e al tipo di terreno. Dopodiché va fatta molta attenzione nel montare la paleria, composta da molti pezzi, che vanno incastrati tra loro: essendo tutti molto simili, prestate molta attenzione in questa fase, poiché ogni minimo errore potrebbe compromettere il risultato finale! Anzi, vi conviene fare delle prove e numerarli oppure marchiarli con dello scotch di colori diversi a seconda dei pezzi da unire. In base alla grandezza della tenda, si necessita di un numero di persone minimo per montarla: diciamo che già in due, con molta organizzazione, è possibile tirarla su, ma l’ideale sarebbe farlo in quattro così da disporsi ai quattro angoli. Una volta montata, la paleria, va inserita nelle asole e issata, va teso il telo sovrastante, tirato e fissato a terra con tutti i tiranti. Potreste anche decidere di scavare dei canaletti di scolo intorno al perimetro della tenda, ma prestate molta attenzione al luogo in cui campeggiate, in molti casi è proibito e potreste incorrere in sanzioni penali. Se non l’avete mai fatto,vi conviene esercitarvi prima di partire… in bocca al lupo! |



Attenzione perché montare una canadese non è di certo una di quelle operazioni che possono dirsi semplici, soprattutto se non si è campeggiatori esperti.